Il pubblico delle famiglie in museo è in crescita, confermando l’attenzione delle giovani generazioni per la fruizione di proposte di qualità, selezionate in base all’età e agli interessi delle bambine e dei bambini.
Nati in occasione di eventi dedicati al mondo del libro, i laboratori curati dai Servizi Educativi del museo rappresentano appuntamenti significativi per favorire la sperimentazione di materiali e tecniche, oltre che l’attenzione all’uso delle parole, attraverso la condivisione di storie.
L’attività intende sollecitare l’attenzione dei partecipanti sul rapporto tra parola e immagine, attraverso l’accostamento al mondo dei libri antichi, realizzati a stampa secondo la tradizione artigianale. Il laboratorio è l’occasione per riflettere sul valore della parola, sui suoni/significati che evoca, per educare all’uso consapevole del linguaggio comunicativo.
La visione di alcuni libri antichi in cui sono presenti elementi decorativi floreali offre l’occasione per riflettere sul valore generativo delle parole. Il laboratorio pratico, curato dal Museo della Carta di Toscolano, prevede la realizzazione di fogli arricchiti, nell’impasto, da semi. Il manufatto risulta così “piantabile”, a rafforzare l’idea del valore dei libri e del Museo che li contiene.
Laboratorio promosso dal gruppo di lavoro del museo, suggerito dalla presenza dell’immagine del ponte di Sabbio nella marca tipografica di Stefano Nicolini. L’attività, che sarà svolta dentro, ma anche all’esterno del museo, sui ponti che attraversano il centro del paese, intende far riflettere i più piccoli sul valore delle parole per creare, idealmente, “ponti” comunicativi tra le persone.
Ripartono i laboratori per famiglie al Museo, un nuovo ciclo dal titolo La stampa si fa con tutto.
Ispirandosi gli artisti che hanno sperimentato diversi materiali e tecniche per stampare, l’attività si propone di realizzare, partendo da semplici materiali di recupero, divertenti matrici da inchiostrare.
Il primo appuntamento è dedicato alla collografia.
Il secondo appuntamento è dedicato dedicato alla cianografia, una tecnica che sfrutta la luce per creare stampe in negativo.
Il processo si ottiene esponendo al sole una speciale matrice trattata con componenti ferrici.
I partecipanti realizzeranno ed incorniceranno la propria stampa con materiali didattici forniti dal Museo.
Il terzo ed ultimo laboratorio è dedicato ad esplorare il Tetra Pack, un materiale molto usato nel packaging di latte, succhi di frutta e diversi liquidi.
La sottile pellicola di alluminio che lo riveste internamente diventerà una matrice creativa da graffiare, incidere, stropicciare.
Stiamo preparando nuove attività e nuovi laboratori. Aggiorneremo questa pagina appena pronti.
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